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PATENTE MOTO, RIVOLUZIONE IN VISTA DA GENNAIO 2013

Semplificazioni, aggiornamenti e novità per tutti gli amanti delle due ruote: da gennaio 2013 si prevedono importanti “ristrutturazioni” per tutte le licenze di guida di serie “A”

Una nuova formula, per alzare l’asticella della sicurezza di ogni centauro, km dopo km, curva dopo curva, cosicché le piccole e medie cilindrate potranno tornare alla riscossa e soddisfare le esigenze delle “nuove reclute” in erba. Mentre la Patente A1 rimane tal quale, oggetto della nuova normativa saranno in particolar modo, i modelli A ed A2.

E' possibile conseguire la Patente A1 al compimento dei 16 anni di età, per guidare motoveicoli di cilindrata non superiore ai 125 cc con potenza massima non superiore agli 11 kW. La prova consta di 2 esami:teorico (valido anche per il conseguimento della Patente B e per il foglio rosa a 17 anni, ndr) e pratico, da effettuare su un veicolo conforme. 

La nuova Patente AM, vi permetterà di condurre ciclomotori a 2 ruote, ciclomotori a 3 ruote e minicar (quadricicli leggeri) con con cilindrata inferiore ai 50 cc.

A prevedere il tutto è espressamente il Decreto del Consiglio dei Ministri che recepisce la Direttiva Europea 2006/126/CE. La Patente AM praticamente sostituisce l’attuale “patentino”, che essendo rilasciato dal Ministero dei trasporti e richiedendo l’apposizione della foto con l’intestazione completa di dati anagrafici del titolare, è considerata come un documento d’identità valido a tutti gli effetti. Dovrà essere rinnovata con cadenza periodica e la sua validità differirà in base all’età del titolare. Avrà una durata decennale per i titolari con età inferiore o pari a 50 anni; quinquennale per i soggetti con un’età compresa tra i 51 e i 70 anni; triennale per coloro che hanno un età compresa tra i 71 e gli 80 anni; biennale per gli “over” 80 anni.
La Patente AM è una licenza di guida a tutti gli effetti e come tale è soggetta alle disposizioni previste dal Codice della Strada, tra cui anche la patente a punti, così come previsto dall’Art.126-bis. Con la Patente A2, invece dal gennaio 2013, potrete condurre un motoveicolo di qualsiasi cilindrata con una potenza massima di 35 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/Kg, e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima. 
 A partire dal prossimo anno, per sentirvi dei motociclisti diventando direttamente di “serie A”, dovrete attendere i 24 anni, oggi ne bastano 21. Dal 7 settembre 2012, in occasione del prossimo rinnovo o al primo rilascio della patente, la validità del documento sarà prorogata fino alla data del compleanno del titolare immediatamente successiva alla scadenza ordinaria prevista dal Codice. 

Riassumiamo qui sotto tutte le moto-novità 2013:


  • Patente AM (14 anni) : sostituisce l’ex patentino. Per guidare ciclomotori a 2 ruote (L1e) , veicoli a 3 ruote (L2e) e quadricicli leggeri (L6e). Proibito trasportare passeggeri sino alla maggiore età oltre all'omologazione prevista.
  • Patente A1 (16 anni) : motocicli di cilindrata massima di125 cc e potenza fino a 11 kW. Rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/Kg. Proibito trasportare passeggeri sino ai 18 anni di eta' ed all'omologazione necessaria.
  • Patente A2 (18 anni) : motocicli di qualsiasi cilindrata con potenza non superiore a 35 kW; rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/Kg; che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima. Consentito il trasporto di passeggeri se omologata.
  • Patente A (20-24 anni) : 20 anni se il conducente è titolare della Patente A2 da almeno 2 anni sostenendo l’esame pratico con motoveicolo adeguato. 24 anni, in mancanza di precedenti titoli di guida per la categoria A. Consentito il trasporto di passeggeri.


nb: la normativa comunque è tutt'ora in continua evoluzione, ancora "soggetta" a piccole correzioni prima della sua entrata in vigore, il prossimo GENNAIO 2013.