False revisioni in tutto il ponente ligure: sgominata la banda dei meccanici del “bar”


Loano. Io la revisione alla macchina la faccio fare al bar!”. Questa la frase che probabilmente avrebbe dovuto allarmare i clienti del sodalizio sgominato dalla polizia stradale savonese in queste ore.

Gli agenti della polizia stradale hanno infatti denunciato con l’accusa di falso e ricettazione in concorso: Carmelo S., 49 anni, titolare di un noto bar di Loano, assieme ai suoi complici, Giuseppe B., 64enne, residente nel savonese, Nunzio V., 46enne, residente a Imperia e il 21enne sanremese Luca C.

Il meccanismo ideato dal gruppo era semplice: i clienti passavano al bar e lasciavano libretto dell’auto e chiavi, per poi passare a riprendere l’auto dopo un paio di giorni regolarmente “revisionata” il tutto per “soli” 150 euro.

“L’indagine ha avuto inizio quando una pattuglia ha fermato per un normale controllo un’auto a Borghetto Santo Spirito – spiega il comandante della polizia stradale savonese Gianfranco Crocco -, gli agenti hanno notato che l’etichetta della revisione non era conforme”. Dai successi riscontri e accertamenti investigativi è emerso che il gruppo usava per le false etichette il codice di una officina, totalmente estranea ai fatti, regolarmente autorizzata alle revisioni, però dei soli veicoli a due ruote.

“Stiamo cercando di individuare una quinta persona che faceva parte dell’organizzazione e stiamo valutando anche la posizione di alcuni clienti – aggiunge il comandante provinciale della polizia stradale – In molti casi gli automobilisti che passavano a ritirare l’auto la ritrovavano nello stesso parcheggio dove l’avevano lasciata e nelle medesime condizioni e questo avrebbe dovuto quantomeno insospettirli”.

Al momento sono stati individuati una decina di veicoli con la falsa revisione ma dato che la banda operava sia nel savonese che nell’imperiese è probabile che siano molte di più le auto in circolazione con la revisione “farlocca”. Il rischio per questi automobilisti, oltre al sequestro amministrativo del mezzo, è che in caso di incidente l’assicurazione non copra gli eventuali danni e per questo le forze dell’ordine invitano tutti gli automobilisti a controllare la correttezza della loro revisione.